Tim.it – Slideshow in homepage con zoccola, youtube e pastiglie di additivi: le passioni dell’italiano medio
Tim ha deciso di inserire in homepage uno slideshow realizzato in flash composto da 3 immagini in sequenza:
Nel primo frame
viene visualizzata una donna, la Canalis, apparentemente in costume da bagno color rosso Tim che mostra quanto piu’ fetish possa mostrare: due imponenti tette, una coscia, un piede, sguardo suadente. Sta telefonando, che fantasia! L’immagine e’ presa frontalmente, i capelli sono mossi dal vento che soffia verso la nostra sinistra (probabilmente ha solamente una funzione di rendere più dinamismo alla foto).
La posizione della tipa e’ studiata, io credo, per mostrare quanta più carne nel riquadro di interesse mantenendo un impatto il più accettabile e contemporaneamente sexy possibile. In fianco alla signorina c’e’ scritto maXi day VACANZE. Quest’ultima keyword è anche quella che si allaccia direttamente all’ elemento Canalis in costume. Payoff in gergo “telefoninesco” che descrive le caratteristiche del prodotto pubblicizzato.
Colori Tim che si alternano ed assenza di sfondo danno un’impronta diretta al messaggio. Lo sguardo non si perde nei dettagli ed hanno utilizzato la via più breve, quella che tirerebbe un carro di buoi, ma siamo sicuri che tutti leggano il testo nei 3 secondi a disposizione, invece di cercare capezzoli ed altri amenicoli nella foto? Le donne sono piacevolmente impressionate? Forse non sono il target dello strumento? Non so rispondere.
Il frame resta comunque banale, scontato, privo di reale pregio comunicativo e soprattutto non ha alcuna attinenza con la telefonia ed i prodotti generalmente proposti.
Resta che le compagnie telefoniche fanno le peggiori pubblicità in assoluto. Guardate cosa ne pensa Giancarlo Livraghi in arte Gandalf e se non trovate nulla di quanto stiamo parlando avrete comunque letto cose interessantissime
Secondo frame:
Hanno rubato il tubetto al supradyn, noto multivitaminico prodotto da BAYER!!
Wow! Non e’ un caso, richiama immediatamente nella mente dell’utente il concetto di “vitamine” essendo il prodotto dal quale hanno copiato la grafica del tubetto uno dei piu’ venduti e conosciuti in Italia. Tim utilizza questa immagine per far comprendere alla massa il concetto di “plugin”: qualcosa che potenzia e rende più funzionale regalando vantaggi, migliori prestazioni, ecc. In questo caso le “vitamine” visualizzate per il contratto telefonico sono i servizi core di TIM: sms, mms, voce internet e videochiamate.
L’immagine vitamine ha funzione variabile a seconda dei livelli di comprensione.
Gli adolescenti identificano a livello inconscio le pastiglie che si mangiano in discoteca.. Quasi ogni adolescente ha provato droghe di qualche tipo ed il richiamo è particolarmente azzeccato anche perchè le droghe sono molto popolari presso tale segmento.
E’ inutile prenderci in giro, non sono un “giornalista che non può scrivere”, conosco il mercato, conosco gli adolescenti e le droghe. Evitiamo l’ipocrisia ed il falso perbenismo!
Il thread mentale è palesemente questo: vitamine ==> (medicine ==>) pastiglie ==> paste
I middle age hanno invece una concezione più salutistica, sempre derivante dal marketing delle farmaceutiche, di “vitamine”. Per loro sono cose buone, che fanno bene e complementano la vita sana
Gli anziani non sono target. Il vero target sta di gran lunga sotto i 35, massimo 40, immagino. Gli over 40 già sono innamorati di Telecom grazie alla prosecuzione dell’antica SIP, di quando erano piccoli e tutto era stupendo…
Quindi complimenti per il meccanismo! Se fosse involontario, avete comunque fatto un buon lavoro per quanto insignificante a livello di mercato. Il target sapeva benissimo identificare i servizi, senza dover tirare in mezzo controproducenti tribù o scorrelatissime vitamine
[[nota sul banner del supradyn: Gli oligoelementi, dei quali il multivitaminico e' ricco, non esistono. Quasi anche mia nonna l'ha imparato e potrebbe fiutare, come una sensibile % di chi legge, una bella presa per il culo! Siate professionali, copywriter della bayer! ]]
Testo associato all’immagine: Cavolo se fa schifo! LA TRIBU CHE VA A VITAMINE – ENTRA NEL GIRO Richiama il gergo giornalistico della droga ma è veramente un cesso di testo, sembra Federico Moccia: vuole simulare un gergo giovanile ed è decisamente fuori luogo, inadeguato, scritto da un vecchio che non sa come parlano i ragazzi! BLEAH! . Volete la mia copywriter?
La comunicazione TIM prevede anche l’uso del vocabolo TRIBU : permettetemi di esprimere tutto il mio disappunto. La tribù che impatto ha? Cos è una tribu? Se non mi sbaglio è una congregazione di individui primitivi, di colore, cultura e lingua totalmente DIVERSA dalla nostra. Sono una tribù i cannibali, gli indiani, gli aborigeni, ecc. Che cavolo c’entriamo noi con gli aborigeni?? Chi vuol essere aborigeno? Se qualcuno mi chiede quali sono i componenti della mia tribù gli do un pugno. Non mi pare sia proprio funzionale usare questo termine per la fidelizzazione del cliente
Terzo frame
Vediamo un telefonino con un vago background della pagina di Youtube.
Qui domina il logo di Youtube e si capisce in qualche modo che è possibile vedere i video del sito sul telefonino. Comunicazione nicchiata, target strettamente adolescenziale: ci vengono in mente video pazzi a scuola, compagne in spettacoli sexy, professori maltrattati. Niente di speciale, non credo sia un’operazione grossa









